2010-01-06
I numerosi articoli sulla alienazione hanno provocato un dibattito ed una mini inchiesta. Il primo é stato critico verso l'autore, accusato di "exacerbatio cerebri", vecchia espressione usata da S. Kirkegoord nella sua opera "Diario di un seduttore".
L'espressione potrebbe tradursi, nella fattispecie, come accanimento psico-diagnostico di una comunitá di nevrotici e non nevrotici ma border-line si.
L'autore é disponibile ad accettare tutte le critiche possibili perché questo implica la lettura dei suoi articoli, anche se non condivisi.Il problema, quasi irrisolvibile, nasce dalla considerazione che ai tropici (leggi Caraibi) molti comportamenti che in patria (leggi Italia) potrebbero apparire quantomeno originali, buffi, macchiettistici, al sole dei Caraibi sono solo espressione di LIBERAZIONE psico-fisiologica da condizionamenti cittadini e da stress da Paese stressato (Italia 2009).
La mini inchiesta, operata nella comunitá Italiana ed in parte in quella francese di Las Terrenas, ha evidenziato che il principale difetto (meglio denominarlo cosi piuttosto che patologia comportamentale) consiste in quello che una volta era appannaggio dei grandi personaggi della storia. Hitler, Stalin, Mussolini godevano tutti di un evidente "delirio di onnipotenza" giustificato dal fatto che milioni di vite umane (leggi morti) dipendavano dalle loro decisioni, spesso folli.
Purtroppo per noi dai grandi personaggi il meccanismo psichico si é trasferito in masse di "minus habens" condizionati da televisione, films, partite di calcio, sport di massa ecc. ecc.
Il meccanismo descritto dai manuali di psichiatria e psico-patologia consiste in un allargamento e/o ipertrofia dell'IO. Questo processo, friutto di percezioni di realtá e di vita frustrata, produce un desiderio di (piccola) onnipotenza e modificazione del comportamento-atteggiamento verso terzi.
Insomma, in parole povere, individui con piccole attivitá, piccoli affari, piccoli traffici commerciali si trasformano in "onnipotenti", PRETENDENDO DI FAR GIRARE IL MONDO E LE PERSONE SECONDO I LORO PUNTI DI VISTA PIUTTOSTO CHE SECONDO LOGICA O LE LEGGI DEL MERCATO (attivitá mini-marginali e di facciata) CREANDO UN’ALTERAZIONE DELLE DINAMICHE DI GRUPPO E SOCIALI. INSOMMA ASSUMENDOSI LA RESPONSABILITA’ DI "MANIPOLARE” GLI ALTRI.
Quindi, il risultato della mini-inchiesta consiste nella constatazione che esiste una DIVARICAZIONE, o meglio una scissione, fra ambiente positivo, natura lussureggiante, mare splendido, cucina dominicana ed internazionale, tutti i tipi di svago, dal casino' alle “cichas peligrosas’ e.... comportamenti tipici di un IO IPERTROFICO e vita intrapsichica di genere involutivo con tendenza al negativo, alla insoddisfazione ed alla depressione.
J.C.d'ARAGONA
