2009-12-30
Si tratterebbe di una nave spagnola affondata 300 anni fa - I primi reperti rinvenuti

Al largo della costa di Nagua sono stati scoperti i resti di un galeone, probabilmente spagnolo, affondato circa 300 anni fa. Le ricerche, iniziate in ottobre e poi sospese, potrebbero riprendere in gennaio, se le condizioni climatiche lo permetteranno.
Finora sono stati recuperati diversi oggetti, tra cui compassi di navigazione, utensili per misurare la profonditá del mare, monete d’argento, una pistola, guaine di spade, altri oggetti bellici, ornamenti e alcuni gioielli, tra cui un anello con 8 diamanti. Poi piatti con i rispettivi marchi di fabbricazione, coperchi di argento e candelabri di bronzo.
Non é ancora possibile stabilire se si tratti di un galeone commerciale oppure di una nave da guerra. in ogni caso, secondo gli esperti, il valore storico del relitto potrebbe anche superare quello commerciale.
Secondo il direttore tecnico dell’Ufficio per il Patrimonio subacquatico, Francis Soto, si tratterebbe di uno dei piú importanti ritrovamenti di questo tipo verificatosi nella Repubblica Dominicana per il tipo di reperti trovati.
Le ricerche sono portate avanti dalla compagnia statunitense Marine Exploration, specializzata nel settore.
La nave fece naufragio probabilmente tra il 1690 ed il 1700 nelle acque dell’Atlantico davanti a Nagua, nei presi del fiume Boba. Il primo oggetto, una campana, fu rinvenuto nel 1693. Su di essa era la scritta “Soli Deo Gloria” (la gloria é solo di Dio) che potrebbe anche essere il nome del galeone.
