2009-12-10
Da una inchiesta del quotidiano Hoy che ha intervistato alcuni giovani del luogo

L’eccessiva popolazione scolare, la proliferazione delle gravidanze tra le ragazze con meno di 13 anni, la mancanaza di occupazione, la prostituzione e lo sfruttamento sessuale, l’insicurezza e la delinquenza giovanile, sono i principali problemi che preoccupano gli adolescenti di Boca Chica che,per questo, hanno deciso di unirsi per affrontare la situazione.
Sul fronte della disoccupazione c’é da rilevare che Boca Chica conta con moltissime fonti di lavoro come l’aeroporto internazionale Las Americas, il porto multimodale, la zona franca, tre alberghi, di cui uno a cinque stelle, la spiaggia piú esotica dei Caraibi, anche se i suoi residenti non sono presi in grande considerazione e vengono emarginati dai proprietari e dagli amministratori di queste attivitá quando viene loro richiesto un posto di lavoro.
Una giornalista del quotidiano “Hoy” si é recata a Boca Chica per svolgere una breve inchiesta trai giovani del luogo.
“Sono laureata in ingegneria di sistemi da quattro anni, sono stata sei volte al Megaporto e la mia documentazione é stata approvata, inclusi gli esami di inglese ed informatica. Peró semplicemente per il fatto che sono di Boca Chica... non mi hanno dato lavoro” dice Ercira Castro.
La testimonianza trova forza in quella del dirigente studentesco Leonardo Jiménez che aggiunge che hanno proposto a rappresentanti del Megaporto di creare una banca del lavoro, per offrire opportunitá ai giovani del luogo in cambio di un salario minimo che potesse servire per pagare i loro studi, “pero tutto é rimasto lettera morta’.
Cosí pure i ragazzi hanno segnalato che nell’aeroporto c’é un luogo che é stato denominato “L’angolo dei curriculum’ dove giacciono abbandonate centinaia di richieste di impiego dei giovani del luogo a cui neppure si dá una risposta alla domanda presentata.
Per quanto concerne la prostituzione infantile, Ercira Castro afferma che il 70% della ragazze partorisce prima dei 13 anni e questo fomenta il “lavoro sessuale”. Alcuni dei fattori che hanno maggior incidenza in questa situazione sono la mancanza di educazione e di formazione. “La maggior parte - dice - sono madri nubili ed hanno figli di padri differenti, in gran parte di stranieri che dipingono loro un bel panorama e, quando le mettono incinte, le abbandonano”.
Aggiunge che, sulla spiaggia, specificamente nelle vicinanze della calle Duarte, di notte non si puó camminare, per la gran quantitá di bambine, la maggior parte delle quali minori di 15 anni, che si prostituiscono. In piú, ci sono quartieri della periferia dove le madri mandano le figlie minorenni a prostituirsi sulla spiaggia.
“Qui ci sono molti giovani a posto, peró ce ne sono pure altri carenti di valori ed esposti alla crisi, non solo economica”.
Esdras Rosario e Leonardo Jimenez si lamentano del sovraffollamento delle scuole. Nel liceo serale Andrés Avelino in una sola aula trovano posto tra i 70 e gli 80 studenti con conseguente difficoltá di insegnamento. Per questo richiedono la costruzione di un altro liceo, una biblioteca municipale e che sia terminato di costruire un centro sportivo iniziato da piú di dieci anni e mai concluso.
I ragazzi intervistati considerano che la mancanza di opportunitá porta molti giovani a delinquere.
Dal canto loro Carlos Antonio Peguero e Guillermo Castro hanno minimizzato i problemi e si sono concentrati nel difendere il buon lavoro che sta portando avanti il comune di Boca Chica.
tradotto da “Hoy”
